Capire il problema
La rizoartrosi è l’artrosi dell’articolazione alla base del pollice, tra trapezio e primo metacarpo. Può provocare dolore durante la pinza, rigidità e difficoltà nelle attività fini. Dolori in questa zona possono dipendere anche da tendini o altre strutture: distinguere i problemi è importante per scegliere il trattamento.
Da dove inizia il percorso
Si raccolgono le attività che creano difficoltà, la diagnosi e gli eventuali referti. Mobilità, forza e modalità di presa aiutano a individuare accorgimenti ed esercizi adatti alle necessità quotidiane.
Il trattamento fisioterapico consigliato
Proteggere la mano nei gesti quotidiani
Distribuire i carichi, utilizzare prese meno sollecitanti e valutare ausili semplici per ridurre lo sforzo nei compiti ripetuti.
Allenare mobilità e controllo
Esercizi adattati per la mano e il pollice, con rinforzo progressivo senza esasperare i sintomi.
Valutare un’ortesi e seguirne l’effetto
Un supporto per la base del pollice può essere utile dopo adeguata indicazione e adattamento, insieme al programma attivo.
Le tecnologie disponibili nello studio
Gli elettromedicali vengono scelti in base al problema, agli obiettivi e alle controindicazioni individuali, integrandoli nel programma di recupero.
Laser THEAL
Il Laser THEAL può essere discusso come eventuale supporto sintomatico. Per la rizoartrosi non ha lo stesso livello di raccomandazione di esercizi e ortesi; l’utilità viene verificata individualmente.
Diatermia Epsilon / Tecar
Anche la diatermia Epsilon viene considerata soltanto dopo valutazione di indicazioni e tollerabilità. Lo scopo del percorso è migliorare l’uso della mano, con obiettivi realistici nel tempo.
Come seguiamo i progressi
Si confrontano dolore nelle prese e facilità di esecuzione dei gesti scelti: girare una chiave, scrivere, cucinare o utilizzare strumenti. Se le limitazioni restano importanti, è opportuno un confronto con lo specialista della mano.
Domande frequenti
Rizoartrosi e tendinite del pollice sono la stessa cosa?
No. Possono dare fastidio in zone vicine e anche coesistere, ma coinvolgono strutture differenti. L’inquadramento orienta la scelta delle cure.
Il tutore va tenuto sempre?
Tipo di ortesi, attività durante le quali usarla e tempi di utilizzo dipendono dalle necessità individuali. Si controllano comfort, funzione e risposta dei sintomi.
Fonti scientifiche e approfondimenti
Linee guida e studi di riferimento per approfondire le indicazioni riportate. La scelta del trattamento richiede una valutazione individuale. Aggiornamento: 28 settembre 2026.
